Grotta di Monte Cucco

Umbria

La Grotte di Monte Cucco


La Grotta di Monte Cucco è fra le più estese al Mondo.

Dall'entrata, sita in vetta al Monte Cucco, lungo il sentiero n 2, si entra nella Grotta che si articola ,su un dislivello di oltre 1000 metri, alternando a grandi cavità, laghetti e cunicoli.

Recentemente aperta al pubblico, la grotta di Monte Cucco consta di un sistema di illuminazione e percorsi sicuri, che sono visitabili previa prenotazione. L'escursione ha una durata di circa 3 ore e vi farà scoprire un mondo incantevole.

Dal sistema carsico si origina la sorgente dello Scirca (visitabile su appuntamento) che serve i Comuni di Sigillo, Costacciaro e Perugia.

Il calcare massiccio ed il calcare maiolica che costituiscono la roccia del Cucco, grazie alla loro permeabilità all'acqua, hanno permesso la formazione di una tra le grotte più grandi e profonde dell'Italia centrale: oltre 30 km di lunghezza per - 929 m di profondità.

Le grotte, conosciute sin dal 1551 (quando furono visitate, probabilmente, dal grande teologo Ludovico Carbone da Costacciaro o dal colonnello Lodovico Santacroce di Fabriano), dall'aprile del 2009 sono visitabili e accessibili a tutti previa prenotazione da effettuarsi tramite il sito internet del Comune di Costacciaro.

Le maggiori e più spettacolari sale che si possono visitare, in tale percorso sotterraneo, sono La Cattedrale e La Margherita, quest'ultima intitolata, da Giambattista Miliani, nell'aprile dell'anno 1892, alla "Coltissima e gentile signora Margherita Mengarini", vale a dire alla scienziata tedesco-italiana Margherita Traube Mengarini, che, vissuta tra il 1856 ed il 1912, è stata, per la varietà e la profondità degli interessi coltivati, uno dei personaggi femminili più importanti d'Europa.

Altri tedeschi hanno visitato la Grotta del Cucco e, fra essi, il più importante è stato senz'altro lo storico e poligrafo tedesco Ferdinand Gregorovius.